Complessivamente, l’azienda ritiene che l’intero ecosistema hardware per i data center possa arrivare a valere circa 2.000 miliardi di dollari entro la fine del decennio, uno scenario che alimenta la corsa all’innovazione tra i principali protagonisti dell’industria dei semiconduttori.
È perciò che AMD accelera sul fronte dell’intelligenza artificiale e presenta una nuova gamma di soluzioni destinate ai data center, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza in uno dei segmenti tecnologici più competitivi degli ultimi anni.
Nel corso di un evento dedicato, il gruppo statunitense ha svelato la nuova generazione di processori, un acceleratore AI aggiornato e un’architettura server completamente rinnovata. Secondo l’azienda, le nuove piattaforme offriranno prestazioni superiori rispetto alle proposte attualmente disponibili sul mercato, inclusi alcuni prodotti della concorrente Nvidia, rappresentando al tempo stesso un deciso passo avanti rispetto alla precedente offerta AMD.
Le prospettive economiche delineate dal produttore sono particolarmente ambiziose. La società stima che il comparto degli acceleratori per l’intelligenza artificiale, ossia i chip impiegati sia nell’addestramento sia nell’esecuzione dei modelli AI, possa raggiungere un valore di circa 1.400 miliardi di dollari entro il 2030.
A questa crescita si affiancherebbe quella del mercato delle CPU dedicate ai data center, settore nel quale AMD prevede un valore complessivo di circa 220 miliardi di dollari nello stesso orizzonte temporale.
